Non è un catalogo.
È un luogo da attraversare.
SEBASTIANO
CAGNOLATO

Sebastiano Cognolato è un compositore e pianista italiano che esplora il confine tra la musica neo-classical contemporanea e il racconto puro. Il suo linguaggio, profondamente melodico, si muove tra intimità e intensità, creando paesaggi sonori che evocano memorie e stati emotivi in continua evoluzione. La melodia occupa un ruolo centrale, guidando l’ascoltatore attraverso strutture fluide e mai puramente ripetitive.
Al centro della sua ricerca artistica si trova il progetto delle Canzoni Segrete: brani composti nell’arco di circa trent’anni, a lungo custoditi e mai pubblicati, affidati nel tempo a luoghi, elementi naturali e presenze simboliche — dal mare alla città, alla neve, fino ad api, farfalle e bambini — come messaggi destinati a essere ritrovati.
Tra questi, Il Diario di Dira rappresenta uno dei capitoli più evocativi. Nel 2013, in occasione di Ten Pianos Street — opera per dieci pianoforti presentata a Piano City Milano — uno degli strumenti venne destinato a un rifugio sulle Alpi trentine. Al suo interno Cognolato nascose lo spartito delle sue prime canzoni segrete: un gesto intimo, simile a un messaggio nella bottiglia, affidato alla montagna.
Dieci anni dopo, a oltre duemila metri di altitudine, una bambina apre quel pianoforte e scopre lo spartito. La storia di ciò che accade da quel momento prende forma nel suo diario, mentre nel tempo la bambina diventa una giovane donna, custode e narratrice di quella scoperta.
La musica di Sebastiano Cognolato si inserisce nel panorama neo-classical contemporaneo, avvicinandosi per sensibilità a figure come Ludovico Einaudi e Alexandre Desplat, pur mantenendo una voce personale riconoscibile, sospesa tra racconto, memoria e immaginazione.